Ha da poco compiuto un anno ma racchiude 260 anni di storia. Stiamo parlando del  Vacheron Constantin referenza 57260: un inno alla manualità e al genio umano. Un capolavoro dell’orologeria frutto di otto anni di lavoro di tre maestri orologiai. 

Il 57260 ha quadrante double face in argento massiccio con dischi rotanti in alluminio leggero e presenta un calibro dall’architettura innovativa che ospita il cronografo rattrapante con doppia visualizzazione retrograda e ben 57 complicazioni. Le complicazioni divise per famiglia sono: 6 funzioni di misurazione del tempo, 7 funzioni del calendario perpetuo, 8 funzioni del calendario ebraico, 9 funzioni del calendario astronomico, 1 funzione del calendario lunare, 1 funzione del calendario liturgico, 4 funzioni del cronografo con 3 ruote a colonne, 7 funzioni di sveglia, 8 funzioni del carillon Westminster. Le restanti altre 6 funzioni sono: indicazione della riserva di carica del movimento, indicazione della riserva di carica del carillon, indicatore di posizione della corona di carica, sistema di carica a doppio bariletto, dispositivo di regolazione dell'ora in entrambe le posizioni e direzioni e meccanismo "à secret" (pulsante di avviamento dell'albero di carica della sveglia).

Il meccanismo è racchiuso in una cassa in oro bianco con lunette lucide da ambo i lati. La corona di carica è abbinata a una finestrella sulla carrure in modo da indicare una delle tre posizioni di carica o di regolazione dell’orologio. L’indicazione dell’ora media è di tipo regolatore con giro delle ore, dei minuti e dei secondi separati come sulle pendole dette “regolatori di precisione”.

Tra le complicazioni degno di nota è il calendario perpetuo ebraico che associa i mesi lunari e l'anno solare allineandosi sul ciclo metonico di 19 anni ( un multiplo quasi perfetto dell’anno solare e del mese lunare). Indica inoltre la data dello Yom Kippur, e per preservare la concordanza tra l’anno di 12 mesi lunari e l’anno solare aggiunge un tredicesimo mese (Adar I), detto intercalare, per sette volte, durante il ciclo di 19 anni. Un apposito indicatore 12/13 a lancetta concentrica auto-correttrice, mostra se l’anno in corso è di 12 mesi (anni comuni) o di 13 mesi (anni embolismici). Da un lato e dall’altro di questa data, due finestrelle indicano i numeri dei giorni e i mesi in ebraico. Il calendario secolare ebraico è indicato con quattro cifre all’interno della finestrella posta sotto il settore di Yom Kippur.

Inedito poi il cronografo rattrapante a doppia visualizzazione retrograda. Sebbene le lancette scorrano all’unisono e sullo stesso asse, effettuano la loro corsa all’interno di due contatori distinti e opposti e non si incontrano mai.  Le funzioni di avvio/arresto e azzeramento del cronografo sono gestite da un pulsante coassiale integrato nella corona  mentre un pulsante visibile a ore 11 aziona la propria funzione complementare rattrapante.

Per maggiori informazioni sull'orologio più complicato al mondo vi invitiamo a visitare il sito di Vacheron per ammirare la collezione Vacheron Constantin passateci a trovare in negozio.