Tra le novità introdotte da Breitling a Baselworld 2015 spicca l'innovativo B55 Connected. Il primo cronografo, di questo prestigioso marchio svizzero di cui Bedetti è concessionario, connesso allo smartphone in bluetooth low energy.

Un orologio pensato soprattutto per i piloti, che attraverso un'applicazione dedicata, possono visualizzare e controllare sullo schermo del telefono funzioni come la regolazione dell’ora, dei fusi orari e di altri parametri, oltre ai dati specifici per il settore dell'aviazione: l’ora di decollo e di atterraggio, il tachimetro elettronico, ecc. 

Le funzioni si selezionano semplicemente ruotando la corona e l’attivazione si effettua mediante due pulsanti. I due schermi a cristalli liquidi possiedono un sistema di retroilluminazione ad alta intensità luminosa attivabile con una semplice pressione sulla corona o quando l’utente piega il polso di oltre 35°. L’utente può poi scaricare dal cronografo allo smartphone i valori che gli interessano - i tempi di volo ad esempio - per leggerli più agevolmente, o semplicemente immagazzinarli o trasmetterli.

Il protagonista assoluto resta quindi il cronografo, e la connessione con il telefono ha come obiettivo solo il miglioramento del comfort.

Il B55 Connected si distingue anche per il suo aspetto ultratecnico. E' dotato infatti di un nuovo calibro esclusivo Breitling, un movimento SuperQuartz™ dieci volte più preciso del quarzo ordinario, certificato come cronometro dal COSC (Controllo Ufficiale Svizzero dei Cronometri), la massima autorità in tema di precisione e di affidabilità basata su una norma internazionale. Ha una cassa di titanio con un rivestimento nero a base di carbonio ed il quadrante ornato da un simbolo blu che rappresenta la connessione senza fili.

Il B55 possiede inoltre un connettore magnetico per l'alimentazione che consente di ricaricare la batteria anche tramite connessione USB. Il tutto assicurato al polso con un robusto cinturino di caucciù.

Grazie alla comunicazione bidirezionale il B55 e lo smartphone formano una coppia complementare in cui ognuno è chiamato a fare ciò che sa fare meglio.